piero cascone_Chirurgia Endoscopica

L’endoscopia è un metodo di esplorazione che permette visualizzare l’interno di un organo o una cavità attraverso un sistema ottico o endoscopico( un tubo illuminato connesso a una videocamera e ad uno schermo), che viene introdotto negli orifizi naturali o nella parete addominale. In questo modo si ottiene un’informazione più fedele a quelle ottenute da esplorazioni esterne, come una visita, un’ecografia o con tecniche radiologiche. Il suo utilizzo assicura il massimo rendimento e affidabilità nell’interpretazione delle immagini, minimizzando allo stesso tempo il rischio di complicazioni. Le tecniche endoscopiche permettono una diagnosi corretta e un trattamento delle patologie ginecologiche in una forma meno aggressiva; un punto questo, di fondamentale importanza nei trattamenti chirurgici dei problemi di fertilità. È necessario rimanere in ospedale solo alcune ore, rientrando al domicilio lo stesso giorno dell’internvento. I disturbi post-operatori sono inferiori a quelli chirugici comuni, questo permette una regolare attività lavorativa e sociale della paziente. La chirurgia endoscopica provoca solo una leggera emorragia e perdita sanguinea, allo stesso tempo riduce la formazione di aderenze. Inoltre i risultati estetici sono migliori con tecniche endoscopiche che con la chirurgia aperta convenzionale.