piero cascone_Chirurgia del Naso

Il naso è una delle componenti delle vie aeree superiori. Esso consente il flusso d’ aria dall’ambiente esterno, il riscaldamento e l’ umidificazione dell’aria e contribuisce alla respirazione , all’ossigenazione dell’organismo e alla corretta fonazione. E’ l’organo dell’olfatto e rappresenta, nell’ambito del volto, una delle parti più caratterizzanti della fisionomia. L’obiettivo della chirurgia correttiva del naso deve essere il ripristino di una corretta funzione e in presenza di deformità della piramide nasale, anche del miglioramento estetico.

Intervento di Settoplastica

Attraverso un accesso chirurgico intranasale, senza alcuna cicatrice visibile, si procede alla correzione delle deformità del setto (deviazioni e\o speroni ossei), che costituiscono un ostacolo ostruttivo al flusso aereo e quindi alla respirazione nasale. Il decorso post operatorio prevede il mantenimento di tamponi nasali per 2- 3 giorni, la cui asportazione risulta essere fastidiosa, non dolorosa e seguita da una piacevole sensazione di “grande passaggio d’aria nel naso”. Frequentemente associato all’intervento di settoplastica è la DECONGESTIONE CHIRURGICA DEI TURBINATI. I turbinati (superiore, medio e inferiore) sono delle formazioni presenti in ciascuna delle cavità nasali che contribuiscono alla funzione di depurazione e riscaldamento dell’aria in entrata. Hanno una particolare struttura in parte ossea, in parte cavernosa (fortemente vascolarizzata) e un rivestimento mucoso. Tale struttura è particolarmente sensibile alla temperatura e ai comuni allergeni, e frequentemente in risposta ad essi può condurre all’ ipertrofia (ingrandimento) dei turbinati, con conseguente comparsa di ostruzione nasale. L’ ostruzione nasale è variabile nell’arco della giornata, in base alla posizione corporea e delle stagioni, quando rimane costante l’unico trattamento utile è quello chirurgico ( il trattamento prolungato con spray vasocostrittori locali è fortemente sconsigliato). Al pari dell’intervento di settoplastica, la decongestione dei turbinati non prevede alcuna cicatrice esterna visibile e non prolunga la degenza postoperatoria rispetto alla sola settoplastica.

Intervento di Rinoplastica

Irregolarità del dorso nasale osseo (asimmetria, gibbo, “gradini”) e\o della punta cartilaginea del naso possono giovare di interventi estetici correttivi. In base al tipo di difetto da correggere verrà scelto il sito di accesso chirurgico più appropriato per ottenere il miglior risultato. L’accesso chirurgico può , infatti , essere “chiuso”, mediante incisioni esclusivamente all’interno del naso o “aperto”, mediante un’incisione di pochi millimetri in regione columellare ( tra le due narici), che dopo qualche mese di guarigione, raramente risulta evidente. La correzione delle parti ossee del naso viene effettuata mediante osteotomie ( fratture guidate in una determinata direzione) delle ossa proprie del naso e riposizionamento delle stesse. Il periodo postoperatorio prevede il mantenimento di tamponi nasali per 2-3 giorni e di mascherina nasale per una settimana circa. L’ intervento di rinoplastica può essere effettuato contestualmente alla settoplastica e alla decongestione chirurgica dei turbinati.
A distanza di 20 giorni dall’ intervento il naso apparirà assolutamente “normale” ad un occhio non esperto, tuttavia il risultato estetico definitivo si raggiungerà  a distanza  di 6- 8 mesi, quando l’ edema sarà completamente risolto.

Chirurgia dei seni paranasali

I seni paranasali sono delle cavità del massiccio facciale rivestite da mucosa che comunicano con le cavità nasali mediante dotti e meati. I seni paranasali garantiscono la fisiologica pneumatizzazione del massiccio facciale.
La più comune patologia a carico dei seni paranasali è la SINUSITE, un processo flogistico a carico della mucosa dei seni usualmente causa di dolore, cefalea, sensazione di pesantezza al volto. La diagnosi viene effettuata con esame TC dei seni paranasali, che in presenza di sinusite consentirà di evidenziarne la gravità, la sede,presumerne una eventuale causa e rivelare la coesistenza di deformità del setto nasale, anomalie da disventilazione dei turbinati (CONCA BULLOSA) e\o POLIPOSI NASALE. Sulle patologie descritte si può intervenire, ove indicato, mediante chirurgia endoscopica (FESS), che introducendo attraverso il naso fibre ottiche,  consente di visualizzare su monitor le cavità dei seni paranasali e trattare ciascuna patologia mediante strumentario dedicato (anch’esso introdotto per via endonasale). Nel periodo post operatorio possono essere necessari tamponi nasali, rimossi in 2- 3 giornata.